Grazie ai recenti sforzi dell’UNESCO, Atsinanana e altri due siti africani sono stati rimossi dalla Lista del Patrimonio Mondiale in Pericolo, sottolineando l’importanza della cooperazione globale e dell’impegno locale.
Per le comunità che vivono nel Parco Nazionale di Andohahela, in Madagascar, e nei suoi dintorni, l’acqua è una preoccupazione costante.
Senza acqua, non possono coltivare la terra e devono ricorrere ad altre attività, come il disboscamento illegale o l’agricoltura deforestazione, per soddisfare le proprie esigenze.
Questi problemi non riguardano solo Andohahela: interessano tutti e sei i parchi della foresta pluviale di Atsinanana, patrimonio mondiale dell’UNESCO.
Di conseguenza, nel 2010 sono stati inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale in Pericolo dell’UNESCO.
Attraverso questa iniziativa, l’UNESCO pone i residenti che vivono vicino a parchi chiave come Andohahela e Marojejy al centro degli sforzi di conservazione.
Oltre 550 residenti, compresi i giovani, hanno ricevuto una formazione professionale in mestieri come la muratura, la lavorazione dei metalli, l’itticoltura, l’ecoturismo, la cestaia, la cucina e la guida.











