Porre fine alle mutilazioni genitali femminili è una sfida importante che richiede un’azione collettiva per proteggere la salute delle ragazze e i loro diritti.
Ogni ragazza dovrebbe poter crescere in sicurezza, imparare, esercitare e godere appieno dei propri diritti. Eppure, per milioni di ragazze, le mutilazioni genitali femminili, una pratica che viola la loro integrità fisica, continuano a compromettere la loro salute, il loro benessere e la loro dignità.
Queste pratiche non sono né culturali né tradizionali. Costituiscono una grave violazione dei diritti umani e una forma di violenza di genere, con conseguenze durature che compromettono l’accesso e il completamento dell’istruzione, limitano le opportunità e gravano sul futuro delle ragazze per tutta la vita.
Sebbene negli ultimi decenni siano stati compiuti progressi e il sostegno all’abbandono di queste pratiche dannose sia in crescita in diverse regioni, questi progressi rimangono fragili.
La diminuzione dei finanziamenti e la pressione sui sistemi di istruzione, sanità e protezione indeboliscono gli sforzi di prevenzione ed espongono ulteriormente i più vulnerabili.











