Il 31 marzo 2026 si è tenuta a Libreville, in Gabon, una sessione informativa sulla Rete globale delle autorità di vigilanza sull’IA (GNAIS), che ha riunito i principali stakeholder gabonesi in materia di vigilanza per promuovere il dialogo sulla governance dell’intelligenza artificiale (IA) e la cooperazione internazionale.
Organizzata presso la Maison des Nations Unies, la sessione si inserisce nel più ampio impegno dell’UNESCO per ampliare l’adesione alla GNAIS in tutte le regioni e per rafforzare la visibilità e il coinvolgimento della rete in Africa e non solo.
La sessione di Libreville ha presentato alle autorità gabonesi la missione, la struttura di governance e le principali aree di lavoro della rete, evidenziando al contempo le sfide nazionali e internazionali relative alla regolamentazione dell’IA. Le discussioni si sono concentrate anche su concrete opportunità di coinvolgimento, incoraggiando le istituzioni a partecipare agli sforzi globali per promuovere una supervisione responsabile dell’IA.
I partecipanti, tra cui rappresentanti di ministeri, autorità di regolamentazione, istituti di ricerca, società civile e mondo accademico, hanno preso parte a uno scambio costruttivo su come il GNAIS possa essere sfruttato per rafforzare le capacità nazionali e promuovere la cooperazione transfrontaliera. La sessione ha inoltre sottolineato l’importanza di incrementare la rappresentanza africana all’interno del GNAIS per garantire che le prospettive regionali siano efficacemente riflesse nelle discussioni sulla governance globale.
Il Gabon è stato uno dei primi paesi africani ad implementare la metodologia di valutazione della prontezza (RAM) dell’UNESCO nel 2024. Le raccomandazioni della RAM per il Gabon hanno contribuito a guidare in modo pratico gli sforzi del paese in materia di intelligenza artificiale, strutturando lo sviluppo della sua strategia nazionale (attualmente in fase di elaborazione) e supportando passi concreti come l’istituzione di un comitato tecnico nazionale sull’IA, dimostrando una chiara titolarità del processo e un approccio pratico alla costruzione di un quadro di governance dell’IA inclusivo e contestualizzato.











