In tutto il Ghana, dove il cambiamento climatico sta intensificando la frequenza e la gravità dei disastri idrici come inondazioni e siccità, rafforzare i sistemi di monitoraggio idrologico e migliorare l’accesso a dati affidabili sul flusso dei fiumi è diventato essenziale.
Questi sforzi sono fondamentali per potenziare i sistemi di allerta precoce, supportare un processo decisionale informato e costruire la resilienza a un clima che cambia. In questo contesto, la scienza partecipativa, in cui i non professionisti partecipano alla ricerca scientifica, si sta affermando come un approccio innovativo per integrare le reti di monitoraggio convenzionali e coinvolgere attivamente le comunità locali.
L’UNESCO, attraverso il suo Programma Idrologico Intergovernativo (IHP), in collaborazione con GroundTruth e la Youth Bridge Foundation, ha organizzato un seminario di formazione di tre giorni in Ghana per fornire ai giovani leader le conoscenze e le metodologie necessarie per impegnarsi nel monitoraggio del flusso dei fiumi attraverso la scienza partecipativa. Riunendo giovani provenienti da diverse regioni e contesti, l’iniziativa mirava a sviluppare competenze locali nel monitoraggio dei principali parametri di flusso dei fiumi, come la profondità dell’acqua, la velocità della corrente e la portata.
Questi dati sono essenziali per valutare meglio i rischi di inondazioni e siccità, rafforzare i sistemi di allerta precoce e supportare una gestione sostenibile delle risorse idriche, soprattutto di fronte alla crescente variabilità climatica.











