Nell’ambito degli sforzi in corso, sostenuti dall’UNESCO, per rafforzare l’educazione climatica, educatori e comunità stanno affrontando queste sfide attraverso un apprendimento che collega la protezione ambientale ai mezzi di sussistenza e alle realtà locali. Per gli educatori della regione, queste realtà sollevano un interrogativo urgente: come possono le scuole aiutare i giovani a comprendere, proteggere e preservare l’ambiente e i mezzi di sussistenza da cui dipendono?
L’istruzione svolge un ruolo fondamentale nella costruzione della resilienza a lungo termine. Attraverso l’Iniziativa per i Sistemi Educativi Intelligenti al Clima, l’UNESCO sostiene la riforma dei programmi scolastici del Madagascar, guidando l’integrazione dell’educazione al cambiamento climatico nei curricula, nell’insegnamento e nella formazione professionale degli insegnanti. Questo lavoro viene svolto in collaborazione con Save the Children e l’Istituto Internazionale per la Pianificazione dell’Istruzione (IIEP), con il supporto della Global Partnership for Education.
Lavorando a stretto contatto con il Ministero dell’Istruzione del Madagascar, l’UNESCO ha condotto una diagnosi di allineamento curricolare per valutare come l’Educazione allo Sviluppo Sostenibile e l’Educazione al Cambiamento Climatico siano integrate nella riforma in corso, in linea con le linee guida del curriculum “Greening”.
La diagnosi ha combinato una revisione della letteratura nazionale e internazionale con un workshop, contribuendo a individuare punti di intervento pratici e soluzioni rapide per rafforzare l’integrazione climatica, rimanendo al contempo in linea con le priorità nazionali e le specifiche realtà della regione di Diana.











