La Giornata internazionale delle persone di origine africana del 2026 si celebra sul tema “Ampliare i diritti umani delle persone di origine africana” nell’ambito del Secondo Decennio internazionale per le persone di origine africana (2025-2034).
Sulla scia dei risultati raggiunti durante il primo Decennio internazionale, la celebrazione ribadisce l’impegno per il riconoscimento, la giustizia e lo sviluppo, accelerando al contempo le azioni per affrontare le persistenti disuguaglianze, il razzismo sistemico e le conseguenze durature della schiavitù razziale e del colonialismo. Offre inoltre l’opportunità di rafforzare la collaborazione tra le Nazioni Unite, gli Stati membri, la società civile e le persone di origine africana per promuovere e tutelare i diritti umani in tutto il mondo.
La celebrazione del 2026 mira ad ampliare i diritti umani delle persone di origine africana attraverso misure legali, politiche e istituzionali più incisive per combattere il razzismo, la discriminazione razziale, la xenofobia e le forme di intolleranza correlate. Il documento sottolinea inoltre l’importanza di garantire il pieno godimento dei diritti economici, sociali, culturali, civili e politici, promuovendo al contempo la parità di accesso all’istruzione, all’occupazione, all’assistenza sanitaria, all’alloggio e alle opportunità economiche. Queste priorità riflettono gli obiettivi del Secondo Decennio Internazionale e si basano sugli sforzi volti ad accrescere la visibilità, la consapevolezza e il rispetto per le persone di origine africana e per il loro contributo alla società.
Le discussioni di quest’anno esaminano la giustizia riparativa attraverso la restituzione dei manufatti culturali, la situazione dei diritti umani dei giovani di origine africana e il 25° anniversario della Dichiarazione e del Programma d’azione di Durban come opportunità per riflettere su come trasformare gli impegni esistenti in materia di diritti umani in azioni concrete. Guidate dalla Dichiarazione e dal Programma d’azione di Durban, queste discussioni rafforzeranno gli sforzi internazionali per affrontare le conseguenze persistenti del razzismo, della discriminazione razziale, della tratta transatlantica degli schiavi, della schiavitù basata sulla razza e del colonialismo attraverso una cooperazione costante e azioni concrete.










