Centri urbani come Nairobi e Mombasa sono fulcri di mobilità interna in Kenya, che riuniscono giovani provenienti da tutto il paese alla ricerca di opportunità come l’istruzione e il lavoro. Queste città dinamiche mettono in luce la diversità sociale e culturale del paese, sollevando al contempo interrogativi su rappresentanza e appartenenza.
Per affrontare queste sfide, Play for Peace utilizza lo sport e il gioco per creare opportunità strutturate che permettano ai giovani di dibattere, riflettere e interagire in modo costruttivo con la diversità. Il progetto è guidato da Wevyn Muganda, giovane leader di Youth for Peace, e supportato da Youth for Peace: Programma di Leadership Interculturale dell’UNESCO, implementato dal Settore delle Scienze Sociali e Umane (SHS) dell’UNESCO. Grazie alla sua partecipazione al programma, Wevyn ha ricevuto formazione specialistica, tutoraggio e un contributo finanziario dall’UNESCO. Questo le ha permesso di riunire giovani provenienti da contesti sociali, culturali e geografici diversi per co-progettare e sperimentare un gioco di carte sull’impegno civico intitolato Ballot Battle: The Campaign Trail.
Il gioco è stato intenzionalmente sviluppato come strumento per incoraggiare il dialogo. Particolare attenzione è stata dedicata al suo contenuto e alla sua struttura – dai personaggi e dagli scenari inclusi alle questioni dibattute e alle prospettive rappresentate – per rispecchiare la diversità del Kenya. Queste scelte hanno rafforzato l’etica dell’inclusione e favorito una più ampia riflessione sulla rappresentanza e la leadership nel paese.











